Trieste, cosa vedere in un giorno

La bellezza di una città italiana con il fascino austriaco, un caffè sorseggiato in una delle più belle piazze d’Italia e un tramonto sul mare. Tutto questo, e non solo, è la meravigliosa Trieste!

La nostra scoperta di Trieste è durata purtroppo solo un giorno, ma il tempo necessario per capire la bellezza di questa città di confine. L’aria che si respira è fatta da un mix di culture e la stessa architettura dei palazzi del centro ricordano quella austriaca (fino al 1918 Trieste era infatti sotto al dominio austriaco). L’eleganza e l’imponenza della città non passano perciò inosservate.

PIAZZA UNITÀ D’ITALIA

Il gioiello della città è sicuramente Piazza Unità d’Italia: la più grande piazza europea affacciata sul mare. Si può infatti sorseggiare un ottimo caffè nei locali storici della piazza ammirando il mare all’orizzonte.. che magia! Tra gli eleganti palazzi che incorniciano la piazza spiccano il Palazzo della Giunta Regionale FVG, la Prefettura e la sede del Municipio. Di fronte a quest’ultimo spicca poi bellissima Fontana dei Quattro Continenti che rappresenta il mondo conosciuto fino al momento della sua costruzione, perciò tra il 1751 e il 1754. La fontana evidenzia perciò l’Europa, l’America, l’Asia e l’Africa, ed è stata realizzata da Giovanni Battista Mazzoleni.

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Come accennato in precedenza a Trieste il caffè è un’istituzione e un piacere da concedersi a tutte le ore del giorno. Tra i locali storici troviamo sicuramente il Caffè degli Specchi, inaugurato nel lontano 1839, e ancora oggi con un fascino d’altri tempi. Affacciato sulla Piazza Unità d’Italia, è il posto giusto per concedersi una dolce pausa come questa.

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MOLO AUDACE

Il mare dalla piazza appare veramente vicinissimo e grazie ad una passeggiata lungo il Molo Audace si può amplificare questa magia, ritrovandosi a camminare nel mare verso l’orizzonte. Il Molo è facilmente raggiungibile attraversando la strada davanti la piazza ed è lungo ben 246 metri. Una passeggiata qui, durante le ore del tramonto, è sicuramente un’esperienza da provare. Purtoppo noi ci siamo dovute accontentare dei grigi, ma ugualmente magici, riflessi di una giornata d’inverno.

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Molo Audace
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Vista dal Molo Audace verso Piazza Unità d’Italia
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Riflessi e compagni d’avventura

Avventurandosi poi alle spalle di Piazza Unità d’Italia si scopre un piacevole via vai di gente tra le vie dello shopping. In questa zona sarà facile ritrovarsi nella Piazza della Borsa e imbattersi nei luoghi di Italo Svevo come Palazzo del Tergesteo, dove ambientò parte della Coscienza di Zeno.

 

CANAL GRANDE

Dirigendosi poi in direzione della stazione dei treni ci si ritrova davanti ad un canale che ricorda molto Venezia, sia di fattezza che nome. Si tratta infatti del Canal Grande di Trieste. Questo, realizzato tra il 1754 e il 1756, è una canale navigabile che permette alle imbarcazioni di raggiungere il centro città. Soprattutto in passato era perciò una via fondamentale e di cruciale importanza per il commercio. Le due sponde sono tutt’oggi collegate dal famoso Ponte Rosso, così chiamato per la sua antica colorazione. Questo dà il nome all’omonima Piazza Ponterosso, sede di un mercato all’aperto di prodotti agricoli. Nelle immediate vicinanze si possono poi ammirare la Chiesa di Sant’Antonio Nuovo e il Tempio Serbo Ortodosso di San Spiridione, semplicemente imponenti.

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Canal Grande, foto @skyscanner

 

COLLE SAN GIUSTO

Dopo una pausa nei locali della zona consigliamo di andare ad esplorare Colle San Giusto, vedere la città dall’alto regala sempre emozioni nuove! Per reggiungerlo decidiamo di passare per Piazza Goldoni, e da qui risalire la famosissima Scala dei Giganti. Costruita nel primo Novecento dagli architetti Giovanni e Arduino Berlam, è una rampa monumentale a dir poco imponente. Si tratta di un mix di arconi e nicchie che sormonta il sottopassaggio automobilistico “Galleria Sandrinelli” e ricorda i fasti passati con una fontana a cascata, oggi asciutta, dal fascino d’altri tempi. Inoltre da quassù la vista sulla città inizia ad essere a dir poco meravigliosa!

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Dalla sommità della Scala dei Giganti si può poi ammirare il lato più verde di Trieste, fuori dal caos del centro città e dal traffico automobilistico. Passeggiare qui è davvero piacevole e non si può non raggiungere la Cattedrale e il Castello omonimi sulla sua sommità. Per chi non volesse avventurarsi a piedi e faticare un po’, può sempre usufruire del bus numero 24;)

Castello di San Giusto, costruito nel 1468 per volere dell’Imperatore Federico III d’Asburgo, ospita oggi il Museo del Castello e il Lapidario Tergestino. Il suo punto di forza è però sicuramente il panorama, a 360° sulla città, permesso dai camminamenti di ronda. Con un ingresso a pagamento di pochi euro, si può godere di una vista sul Golfo di Trieste a dir poco impagabile! Per tutte le info visitare il sito ufficiale del Castello di San Giusto.

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Tornando al panorama abbiamo scoperto guardandoci attorno degli edifici singolari che torneremo sicuramente a scoprire. Stiamo parlando del Santuario mariano sul Monte Grisa conusciuto come “Formaggino” per la sua forma inusuale, e delle case popolari Rozzol Melara. Entrambi, da lontano, sembrano degli enormi agglomerati di cemento invasivi e per niente inseriti nel tessuto urbano cittadino, ma non vediamo l’ora di tornare a Trieste per visitarli da vicino e smentirci. Dopotutto anche queste realtà nascondono delle bellezze che richiedono solamente di esser cercate con maggior attenzione.

 

RISIERA DI SAN SABBA

A Triste è poi presente, legato alla triste storia delle persecuzioni verso la comunità ebraica, la Risiera di San Sabba. Questa, dichiarata monumento nazionale, è l’unico campo di concentramento presente in Italia, costruito durante la seconda guerra mondiale. Purtroppo si tratta di una unicità sicuramente di poco vanto. Si può raggiungere in pochi minuti di autobus. Per tutte le info consultare il sito ufficiale della Risiera di San Sabba.

Per chi avesse ancora un po’ di tempo a dispisizione consigliamo una visita all’antico ghetto ebraico, istituito nel 1696, e raggiungibile passando dalla Portizza: un passaggio nelle immediate vicinanze della Piazza della Borsa.

Per chiudere in bellezza la giornata consigliamo di tornare infine in Piazza Unità d’Italia per concedersi un’aperitivo ammirando il tramonto. Certi di aver tralasciato molte bellezze e musei della città di Trieste non vediamo l’ora di tornare, anche perchè non abbiamo visto il magnifico Castello di Miramare! Se avete curiosità, posti imperdibili o  consigli, non esitate a sciverceli nei commenti 😉

5 thoughts

  1. Città che ho visitato troppo tempo fa per potermela ricordare per davvero. E’ sicuramente una delle mie priorità per i prossimi viaggi, in una zona che, tra l’altro, è rimasta ormai tra le pochissime d’Italia che ancora non conosco.

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  2. Trieste sembra molto bella, anche grazie al vostro racconto! Salendo sulla Scala dei Giganti sembra quasi di arrampicarsi tra i nobili palazzi della città. E la vista dal camminamento del Castello di San Giusto è davvero incredibile! Sopratutto però seguiremo il vostro consiglio finale: un bell’aperitivo in Piazza Unità d’Italia! Grazie ragazzi! 🙂

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